Corso Sicurezza Informatica per Dipendenti
Il corso di sicurezza informatica per dipendenti di Innoform insegna al tuo team a riconoscere le minacce informatiche più comuni e ad adottare comportamenti che proteggono l'azienda ogni giorno. Phishing, social engineering, password sicure, MFA e igiene digitale: cybersecurity awareness pratica, disponibile in e-learning o in presenza, pensata per chi non ha un background tecnico.
Richiedi il Programma DettagliatoI tuoi dipendenti sono il bersaglio più facile per un attacco informatico
Un'email che sembra arrivare dal responsabile amministrativo. Un link in un messaggio che imita un corriere. Un allegato con il nome di una fattura. Ogni giorno il tuo team riceve decine di comunicazioni, e bastano pochi secondi di disattenzione per aprire la porta a un attacco. Il phishing e il social engineering non colpiscono i sistemi: colpiscono le persone che li usano.
La tecnologia da sola non basta. Firewall e antivirus fermano le minacce note, ma la maggior parte degli incidenti riusciti sfrutta comportamenti umani: una password riutilizzata, un clic impulsivo, un file aperto senza verifiche. Se i tuoi dipendenti non sanno riconoscere queste situazioni, l'azienda resta esposta.
Questo corso di cybersecurity per dipendenti agisce dove nessun software arriva: sulle decisioni quotidiane di chi usa email, documenti e strumenti digitali. Fa parte dei percorsi di formazione cybersecurity per aziende di Innoform.
Cosa si impara, modulo per modulo
Il corso alterna spiegazione, esempi concreti ed esercitazioni. Il formato base copre 6 moduli in 4 ore. Per le aziende che vogliono approfondire, sono disponibili moduli aggiuntivi.
Formato base (4 ore)
Introduzione alla cybersecurity
Concetti fondamentali e panoramica delle minacce digitali che colpiscono le aziende oggi. Cosa succede quando un attacco va a segno: esempi concreti di conseguenze operative, economiche e reputazionali.
Phishing e social engineering: riconoscere le trappole
Come funzionano i tentativi di phishing, smishing, vishing e le tecniche di social engineering. I partecipanti imparano a identificare le red flag nelle email, nei messaggi e nelle telefonate, con esempi tratti da attacchi documentati.
Password sicure e autenticazione a più fattori
Creazione di credenziali robuste, utilizzo di password manager e configurazione dell'autenticazione a più fattori (MFA). Perché "la solita password" è il punto di ingresso più sfruttato dagli attaccanti e come eliminare questa vulnerabilità.
Igiene digitale e navigazione sicura
Aggiornamenti software, pulizia dei dispositivi, riduzione della superficie di attacco. Come navigare in sicurezza, riconoscere siti fraudolenti e gestire le comunicazioni digitali senza esporsi a rischi.
Uso sicuro di PC e smartphone
Configurazioni di base per proteggere i dispositivi aziendali e personali: blocco automatico, crittografia, connessioni Wi-Fi sicure, gestione dei download. Regole semplici che diventano abitudini.
Comportamenti corretti online
Le buone pratiche quotidiane: cosa fare prima di aprire un allegato, come verificare l'identità di un mittente, quando chiedere conferma a un collega. Se qualcosa sembra sospetto, il dipendente sa riconoscerlo e sa a chi rivolgersi.
Moduli aggiuntivi (disponibili su richiesta)
Simulazione di phishing guidata
Il team riceve una campagna di email simulate che replicano tecniche di attacco diffuse. Ogni partecipante analizza, classifica e segnala le email sospette. I risultati vengono discussi in sessione per consolidare le competenze.
Sicurezza nel lavoro da remoto
Rischi specifici dello smart working: reti domestiche, dispositivi personali, condivisione di schermi e documenti. Come mantenere standard di sicurezza adeguati anche fuori dall'ufficio.
Non solo teoria: il corso si basa su esempi e pratica
Il corso non è una lezione frontale. I partecipanti lavorano su esempi concreti tratti da attacchi documentati e, nella versione in presenza, possono esercitarsi su simulazioni interattive. A seconda del formato scelto, il percorso può includere simulatori di phishing, password manager e strumenti per l'autenticazione a più fattori.
Vuoi sapere come adattare il corso alle esigenze del tuo team?
ContattaciCosa sa fare il tuo team alla fine del corso
✓ Riconoscere un tentativo di phishing, smishing o vishing prima di interagire
✓ Identificare le tecniche di social engineering più diffuse e le loro red flag
✓ Creare e gestire password robuste con un password manager
✓ Configurare e utilizzare l'autenticazione a più fattori sui propri account
✓ Applicare le regole di igiene digitale su PC, smartphone e reti Wi-Fi
✓ Verificare l'identità di un mittente prima di aprire allegati o cliccare su link
✓ Sapere a chi rivolgersi quando qualcosa sembra sospetto
Cosa cambia dopo il corso
Le email sospette non vengono più ignorate o aperte per curiosità: il team le riconosce e le segnala. Le password deboli lasciano il posto a credenziali robuste e all'MFA. I dispositivi vengono bloccati quando ci si alza dalla scrivania. I link nei messaggi vengono verificati prima di cliccare.
Il cambiamento più importante è culturale: la sicurezza informatica non è più "un problema dell'IT" ma una responsabilità condivisa. Ogni dipendente diventa parte attiva della difesa dell'azienda.
Un esempio concreto di cosa si fa durante il corso
I partecipanti ricevono un set di email: alcune sono comunicazioni legittime, altre sono tentativi di phishing costruiti con tecniche diffuse. Ecco come si svolge l'esercitazione:
Fase 1: Ricezione e analisi
Ogni partecipante riceve nella propria casella un set di email simulate. Alcune sono normali comunicazioni di lavoro. Altre contengono link fraudolenti, allegati sospetti o richieste ingannevoli.
Fase 2: Identificazione delle red flag
Il partecipante applica le tecniche apprese: controlla il mittente, verifica i link senza cliccarli, analizza il linguaggio del messaggio. Classifica ogni email come legittima o sospetta.
Fase 3: Segnalazione
Le email identificate come sospette vengono segnalate al referente interno. Il partecipante pratica il comportamento corretto: riconoscere, non interagire, avvisare.
Fase 4: Debrief
Il formatore rivela quali email erano phishing e quali no. Si analizzano insieme gli errori e i casi più ambigui, consolidando le regole operative per il lavoro quotidiano.
Nei percorsi in presenza, l'esercitazione viene adattata al contesto operativo dell'azienda. Nella versione e-learning, le simulazioni sono integrate nella piattaforma.
A chi si rivolge questo corso
Il corso è pensato per tutti i lavoratori, indipendentemente dal ruolo. Non servono competenze tecniche: servono email, un dispositivo e la volontà di imparare a proteggersi.
Dipendenti e collaboratori
Chi lavora con email, documenti e strumenti digitali ogni giorno. Il corso insegna a riconoscere le minacce e a reagire correttamente.
Personale di front office e segreteria
Chi gestisce comunicazioni con clienti e fornitori: tra i bersagli più frequenti del phishing mirato e delle frodi via email.
Personale operativo e tecnico
Chi lavora in produzione, logistica, magazzino o assistenza. Anche chi non è davanti a un PC tutto il giorno usa dispositivi e accede a sistemi che vanno protetti.
Chi tiene il corso
Formatore specializzato in cybersecurity awareness
Il corso è condotto da un professionista con esperienza specifica nella formazione sulla sicurezza informatica per personale non tecnico. Il profilo include: progettazione ed erogazione di programmi di awareness, costruzione e gestione di campagne di phishing simulato, e formazione a dipendenti e manager di aziende in settori diversi.
L'approccio è pratico: esempi tratti da attacchi documentati, simulazioni interattive e discussione dei casi più frequenti nel contesto dell'azienda partecipante.
Come si svolge il corso
Il corso è disponibile in due modalità: e-learning (fruibile in autonomia da qualsiasi dispositivo) oppure in presenza presso la sede dell'azienda. In entrambi i casi la durata base è di 4 ore.
La modalità e-learning permette a ogni dipendente di seguire il corso con i propri tempi, senza interrompere l'operatività. La modalità in presenza consente sessioni interattive con esercitazioni dal vivo.
Il corso può rientrare nei piani finanziati dai fondi interprofessionali. Il nostro team ti supporta nella verifica dei requisiti e nella gestione della pratica.
Materiali forniti al termine del corso
Attestato di partecipazione
Ogni partecipante riceve un attestato nominativo al termine del corso, utile per la documentazione formativa interna dell'azienda.
Checklist comportamenti sicuri
Un documento con le regole per riconoscere email sospette, gestire le password e adottare comportamenti sicuri. Da consultare e condividere nei reparti.
Materiali di ripasso
Guida sintetica con le buone pratiche di igiene digitale, le configurazioni di sicurezza per dispositivi e le istruzioni per l'MFA.
Domande frequenti sul corso
Serve avere competenze informatiche per partecipare?
No. Il corso è progettato per personale non tecnico. Non serve saper programmare o conoscere il funzionamento delle reti. L'obiettivo è insegnare a riconoscere le minacce più comuni e ad adottare comportamenti sicuri nel lavoro quotidiano.
In che modalità si svolge il corso?
Il corso è disponibile in due modalità: e-learning (fruibile in autonomia da qualsiasi dispositivo) oppure in presenza presso la sede dell'azienda. La durata base è di 4 ore in entrambi i casi. Contattaci per scegliere il formato più adatto.
La Direttiva NIS2 prevede la formazione dei dipendenti?
Sì, per i soggetti rientranti nel perimetro della NIS2 il D.Lgs. 138/2024 prevede l'adozione di programmi di formazione sulla cybersecurity per il personale. Per approfondire gli obblighi specifici, vedi il corso Cyber Risk Management e Compliance NIS2.
Si può fare una simulazione di phishing prima del corso?
Sì, è un'opzione disponibile. Una campagna di phishing simulata prima del corso può aiutare a capire il livello di consapevolezza attuale del team. Contattaci per valutare se includerla nel percorso.
Come si misura il miglioramento dopo la formazione?
Il corso può includere un test di verifica al termine del percorso. Se è stata attivata una campagna di phishing simulato, il confronto tra i risultati prima e dopo la formazione offre un ulteriore indicatore di miglioramento. Contattaci per definire le modalità di verifica più adatte.
Il corso è finanziabile con fondi interprofessionali?
In molti casi sì. I percorsi di formazione sulla sicurezza informatica possono rientrare nei piani finanziati dai fondi interprofessionali. Il nostro team ti supporta nella verifica dei requisiti e nella gestione della pratica. Contattaci per verificare le opportunità disponibili.
Gli altri percorsi di cybersecurity
La cybersecurity awareness è il primo passo. Per chi gestisce dati e sistemi, per i team tecnici e per la direzione sono disponibili percorsi più avanzati:
Scopri tutti i percorsi nella pagina Formazione Cybersecurity per Aziende.
Forma i Tuoi Dipendenti sulla Sicurezza Informatica
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